diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 2730 del 28/01/1997 Ud. (dep. 21/03/1997) Rv. 207532 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE | Aggravante specifica - Della riperibilità del favoreggiamento di reato di cui all'art. 416 bis cod. pen. - Compatibilità con l'aggravante di cui all'art. 7 comma primo del D.Lgs. 13 maggio 1991 n. 152 - Sussistenza - Ragione.
Stato
decisa il 1997-01-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/207532-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE

L'aggravante di cui all'art. 7 comma primo del D.Lgs. 13 maggio 1991 n. 152 convertito in legge 12 luglio 1991 n. 203 (secondo cui per i delitti puniti con pena diversa dall'ergastolo, commessi avvalendosi delle condizioni previste dall'art. 416 bis cod. pen. ovvero al fine di agevolare l'attività di associazione di stampo mafioso, la penale è aumentata da un terzo alla metà) è pienamente compatibile con quella sancita in tema di favoreggiamento personale dall'art. 378 comma secondo cod. pen., consistente nella riferibilità del favoreggiamento al commesso delitto ex art. 416 bis cod. pen.. La suddetta circostanza invero richiedono diversità di condotta e sono dirette ad operare su distinti ambiti di complementarietà e non di reciproca esclusione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 com. 2, Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)