diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 1615 del 12/05/1969 (Rv. 340547 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - STATO E CAPACITA DELLE PERSONE - QUESTIONE PROPOSTA DAVANTI A GIUDICE INCOMPETENTE - DECISIONE INCIDENTER TANTUM - ESCLUSIONE - ECCEZIONI - TASSATIVITA - COGNIZIONE INCIDENTALE DELLA CORTE DEI CONTI - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1969-05-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/340547-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - STATO E CAPACITA DELLE PERSONE - QUESTIONE PROPOSTA DAVANTI A GIUDICE INCOMPETENTE - DECISIONE INCIDENTER TANTUM - ESCLUSIONE - ECCEZIONI - TASSATIVITA - COGNIZIONE INCIDENTALE DELLA CORTE DEI CONTI - INSUSSISTENZA.*

Se una questione di stato e proposta dinanzi ad un giudice diverso da quello competente, indicato nell'art.9, comma secondo, cod.proc. civ., dovra applicarsi il principio di ordine generale dell'art.34 dello stesso codice, per cui il giudice adito non potra deciderla incidenter tantum rientrando la questione di stato tra quelle questioni pregiudiziali che, per legge, non possono decidersi che con effetto di giudicato. Eccezioni al sistema, per particolari esigenze, possono essere stabilite soltanto dalla legge, come ad es. L'art.79 della legge consolare 15 agosto 1968, n.1030, e l'art.540 cod.pen.esula, pertanto, dalla giurisdizione della Corte dei conti il potere di decidere, sia pure in via incidentale, le questioni di stato delle persone.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Legge 13/08/1933 num. 1038 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)