Sez. 2, Sentenza n. 21769 del 04/02/2014 Ud. (dep. 28/05/2014) Rv. 259572 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Giudice della cognizione - Continuazione tra reato giudicando e reato già precedentemente giudicato - Valutazione della violazione più grave - Criteri.
REATO - REATO CONTINUATO - PENA
In tema di continuazione, il principio della valutazione in astratto della violazione più grave non è vincolante per il giudice della cognizione quando lo stesso si trova a valutare un unico reato - che ritenga in concreto più grave - e che debba essere riunito ad altri reati, oggetto di sentenze passate in giudicato, e da lui reputati meno gravi, quantunque in astratto puniti con pene edittali più elevate, attesa l'applicabilità in questa ipotesi, per identità di "ratio", della disciplina prevista dall'art. 187 disp. att. cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 187 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)