Sez. 2, Sentenza n. 2785 del 23/07/1969 (Rv. 342532 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - NULLITA DELLA SENTENZA - INESISTENZA - NOZIONE - SENTENZA PRONUNCIATA DA MAGISTRATO TRASFERITO ED IN POSSESSO DI ALTRO UFFICIO - CONFIGURABILITA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - NULLITA DELLA SENTENZA - INESISTENZA - NOZIONE - SENTENZA PRONUNCIATA DA MAGISTRATO TRASFERITO ED IN POSSESSO DI ALTRO UFFICIO - CONFIGURABILITA.*
Si ha inesistenza giuridica della sentenza ogni qualvolta questa, pur essendo fornita dell'esteriore apparenza propria dei provvedimenti giurisdizionali, provenga da chi non riveste la qualita di giudice e non possa, di conseguenza, essere ricollegata all'attivita sovrana dello stato. Tale e il caso di una sentenza pronunciata da un magistrato che, avendo preso possesso, a seguito di trasferimento, di un diverso ufficio giudiziario, non faccia più parte dell'ufficio presso il quale il processo e radicato e pertanto, rispetto ad esso, non rivesta piu la qualita di giudice. (V. 1567-67, massima n. 328338).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)