Sez. 2, Sentenza n. 8245 del 29/08/1997 (Rv. 507338 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - INESISTENZA | Sentenza deliberata da magistrato trasferito, ma non in possesso di altro ufficio - Esclusione.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - INESISTENZA
Poiché il giudice, benché trasferito ad altro ufficio, finché non ne prende possesso, conserva il potere di decidere le cause instaurate nell'ufficio di provenienza, la conseguente sentenza non è inesistente (vizio rilevabile d'ufficio, e non convertibile in motivo di impugnazione: art. 161 secondo comma cod. civ.).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 174, Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 62, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 62, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 63, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 63
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)