Sez. L, Sentenza n. 17753 del 05/09/2005 (Rv. 583193 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - CONCORSI - IN GENERE | Procedure concorsuali della P.A. per l'assunzione di dipendenti - Candidati risultati idonei e non vincitori - Diritto all'assunzione per il cosiddetto "scorrimento della graduatoria" a prescindere da una specifica previsione legislativa (o del bando originario) e dall'interesse della p.a. alla copertura del posto - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - CONCORSI - IN GENERE
In materia di procedure concorsuali della P.A. preordinate all'assunzione dei dipendenti (in ordine alla quale la cosiddetta "privatizzazione" del rapporto non ha prodotto innovazioni rispetto al precedente regime normativo), l'istituto del cosidetto "scorrimento della graduatoria", che consente a candidati semplicemente idonei di divenire vincitori effettivi precludendo l'apertura di nuovi concorsi, presuppone necessariamente una decisione dell'amministrazione di coprire il posto; pertanto, salvo che - per specifica disposizione di legge o del bando - tra i posti messi a concorso originariamente debbano essere compresi anche quelli che si dovessero rendere vacanti entro una certa data, l'obbligo di servirsi della graduatoria entro il termine di efficacia della stessa preclude all'amministrazione di bandire una nuova procedura concorsuale ove decida di reclutare personale, ma non la obbliga all'assunzione dei candidati non vincitori in relazione a posti che si rendano vacanti e che l'amministrazione stessa non intenda coprire.
Riferimenti normativi: Legge 24/12/1993 num. 537 art. 3 com. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)