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Sez. 1, Sentenza n. 281 del 05/10/1981 Ud. (dep. 16/01/1982) Rv. 151565 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - PROVOCAZIONE PUTATIVA - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1981-10-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/151565-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - PROVOCAZIONE PUTATIVA - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*

Per la sussistenza della circostanza attenuante comune della provocazione è necessario che il fatto ingiusto si sia effettivamente verificato e sia rigorosamente accertato, in quanto nel nostro ordinamento non è ammissibile una provocazione putativa. (Conf mass n 150476; (Conf mass n 145088; (Conf mass n 144421; (Conf mass n 139877; (Conf mass n 138993; (Conf mass n 136599; (Conf mass n 135403; (Conf mass n 134657; (Conf mass n 119306; (Conf mass n 112114; (Conf mass n 103863; (Conf mass n 099851 per l'ammissibilità della provocazione, putativa, quale causa di giustificazione, (V mass 143163, 128387, 123210, 116457, 110453, 100564, 141000).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 59, Cod. Pen. art. 62 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)