Sez. 3, Sentenza n. 6363 del 23/06/1990 (Rv. 467954 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - DI UN LAVORATORE DIPENDENTE - DETERMINAZIONE DEL DANNO FUTURO - CRITERI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - DI UN LAVORATORE DIPENDENTE - DETERMINAZIONE DEL DANNO FUTURO - CRITERI.*
Al fine della Determinazione del danno futuro da Invalidità permanente nei confronti di un lavoratore dipendente, il giudice deve attenersi a calcoli di probabilità dei compensi, tenendo conto delle circostanze del caso, e, quale parametro orientativo dei guadagni futuri del lavoratore, anche dei minimi tabellari stabiliti dalla contrattazione collettiva per la categoria di lavoratori cui il creditore apparteneva al momento del fatto illecito, in relazione all'età del lavoratore stesso, alla durata ulteriore della vita lavorativa e, ove sia il caso, del probabile sviluppo di carriera. (Conf 6029/86, mass n 449368).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)