Sez. 3, Sentenza n. 20862 del 07/11/2017 Ud. (dep. 11/05/2018) Rv. 273661 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte - Negozio giuridico dispositivo simulato - Sussistenza del reato - Ragioni - Fattispecie.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
Integra il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte anche la stipulazione di un negozio giuridico simulato, poichè la necessità della declaratoria giudiziale per superare l'effetto segregativo dell'atto dispositivo rende più difficoltoso il recupero del credito erariale. (Fattispecie relativa al conferimento da parte dell'imputato dei beni in un trust cd. autodichiarato o "shame trust", che ricorre quando il disponente mantiene il controllo del fondo oppure quando ne dispone come cosa propria, nella quale la Corte ha affermato la sussistenza del reato anche ove si ritenga l'atto non simulato, ma nullo o inesistente, precisando, inoltre, che il negozio compiuto al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto è da considerarsi comunque nullo, ai sensi dell'art. 1418 cod. civ., per la violazione della norma imperativa rappresentata dall'art. 11 del d.lgs. n. 74 del 2000).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 11, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)