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Sez. 6, Sentenza n. 17799 del 06/02/2014 Ud. (dep. 28/04/2014) Rv. 260156 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Contestazione - Identità degli elementi del fatto ritenuti in sentenza - Violazione del principio - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-02-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260156-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza quando nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli stessi elementi del fatto costitutivo del reato ritenuto in sentenza, in quanto l'immutazione si verifica solo nel caso in cui tra i due episodi ricorra un rapporto di eterogeneità o di incompatibilità sostanziale per essersi realizzata una vera e propria trasformazione, sostituzione o variazione dei contenuti essenziali dell'addebito nei confronti dell'imputato, posto, così, a sorpresa di fronte ad un fatto del tutto nuovo senza avere avuto nessuna possibilità d'effettiva difesa. (Nella fattispecie la Corte ha escluso che tra l'imputazione di sottrazione di persone incapaci, originariamente contestata, e quella di ritenzione di persone incapaci vi fosse immutazione, giacché il reato di cui all'art. 574 cod. pen. può in concreto articolarsi attraverso due forme alternative e, perciò, equivalenti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 574 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)