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Sez. 1, Sentenza n. 18150 del 20/12/2002 (Rv. 559341 - 01)

CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE | Accertamento della violazione - Soggetti legittimati - Dipendente comunale o della società di gestione addetto al controllo di un parcheggio - Sussistenza del potere di accertamento - Fondamento - Efficacia del verbale di accertamento dell'infrazione - Contestazione dell'infrazione - Onere della prova.
Stato
decisa il 2002-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/559341-01

CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE

Il dipendente comunale o della società di gestione del parcheggio automobilistico comunale, al quale il comune abbia conferito compiti di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta, è titolare, ex artt. 17, comma centotrentaduesimo, legge 15 maggio 1997, n. 127, e 68 comma primo, legge 23 dicembre 1999, n. 488, del potere di contestazione dell'infrazione, nonché di redazione e sottoscrizione del verbale di accertamento della medesima, verbale che è assistito dall'efficacia di cui agli artt. 2969, 2700, cod. civ.. Ne consegue che, in caso di accertamento della violazione, incombe sull'opponente all'ordinanza - ingiunzione di irrogazione della sanzione pecuniaria dimostrare l'inesistenza della violazione (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, secondo la quale il verbale del dipendente addetto al parcometro, attestante la mancata esposizione del tagliando di sosta, costituisce prova della violazione, cosicché spetta all'opponente dimostrare che egli era invece munito del tagliando).

Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 12, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 12, Decreto Legisl. 30/04/1992 num. 285 art. 12, Legge 15/05/1997 num. 127 art. 17 com. 132 CORTE COST., Legge 23/12/1999 num. 488 art. 68 com. 1 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2969, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)