Sez. L, Sentenza n. 8641 del 24/06/2000 (Rv. 538018 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - IN GENERE | Adeguamento del relativo valore monetario in base alla sentenza della Corte costituzionale n. 497 del 1988 - Diritto autonomo rispetto al diritto all'indennità stessa - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze in merito al regime delle eccezioni nel rito del lavoro.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - IN GENERE
Il diritto all'adeguamento dell'indennità di disoccupazione agricola di ottocento lire giornaliere in base a quanto disposto dalla sentenza della Corte costituzionale n. 497 del 1988 non costituisce un autonomo diritto, ma presuppone l'esistenza del diritto all'indennità stessa. Ne consegue che in un giudizio avente ad oggetto il riconoscimento del diritto al suddetto adeguamento la contestazione, da parte dell'INPS, del diritto dell'assicurato all'indennità stessa non costituisce eccezione in senso proprio, ma contestazione dello stesso diritto in controversia e, come tale, è rilevabile e deducibile in ogni stato e grado del giudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Decreto Legge 02/03/1974 num. 30 art. 13 CORTE COST., Legge 06/04/1974 num. 174
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)