Sez. U, Sentenza n. 6491 del 18/07/1996 (Rv. 498624 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - DECADENZA | Richiesta dell'indennità nel termine ex art. 129 del R.D.L. n. 1827 del 1935 - Decadenza - Impedimento - Adeguamento del valore monetario ex sentenza della Corte costituzionale n. 497 del 1988 - Domanda giudiziale - Termine di decadenza ex art. 47 d.P.R. n. 639 del 1970 - Applicabilità - Esclusione - Prescrizione decennale - Operatività.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - DECADENZA
La richiesta dell'indennità di disoccupazione entro il termine previsto dall'art. 129 R.D.L. 4 ottobre 1935 n. 1827 impedisce la decadenza e fa sì che l'assicurato, il quale abbia accettato il pagamento parziale (art. 1181 cod. civ.) costituito dall'importo dell'indennità senza la rivalutazione prevista dalla sentenza della Corte costituzionale n. 497 del 1988 - che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 13 del D.L. 2 marzo 1974 n. 30, convertito in legge 6 aprile 1974 n. 174, nella parte in cui non prevede un meccanismo di adeguamento del valore monetario dell'indennità di disoccupazione ivi indicato - , possa poi chiedere tale integrazione senza essere assoggettato al termine predetto, restando il diritto all'integrazione stessa, in quanto concernente un credito non liquido né esigibile, soggetto unicamente alla prescrizione decennale (relativamente alla quale deve essere computato anche il periodo trascorso prima della suddetta pronuncia di illegittimità costituzionale), ferma restando l'inapplicabilità alla fattispecie dell'art. 47 del d.P.R. 30 aprile 1970 n. 639, atteso che tale norma si riferisce alla domanda giudiziale proposta a seguito di reiezione del ricorso amministrativo o, comunque, di esercizio del diritto alla prestazione previdenziale, e che l'adeguamento dell'indennità di disoccupazione al precetto della Corte costituzionale non può essere configurato come un diritto autonomo, concettualmente distinto dalla indennità stessa. (V. Sent. n.497, 1988, Corte Cost.).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1181, Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 art. 129, DPR 30/04/1970 num. 639 art. 47 CORTE COST., Decreto Legge 02/03/1974 num. 30 art. 13 CORTE COST., Legge 16/04/1974 num. 114 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)