Sez. U, Sentenza n. 1395 del 09/05/1972 (Rv. 357981 - 01)
ATTI AMMINISTRATIVI - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA - INTERSOGGETTIVA - RAPPORTO TRA DELEGANTE E DELEGATO - ATTI IN ESECUZIONE DELLA DELEGA - RESPONSABILITA DIRETTA DEL DELEGATO - RESPONSABILITA SOLIDALE DEL DELEGANTE - ESCLUSIONE - ESPROPRIAZIONE VOLUTA DAL DELEGANTE - IRRILEVANZA.*
ATTI AMMINISTRATIVI - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA - INTERSOGGETTIVA - RAPPORTO TRA DELEGANTE E DELEGATO - ATTI IN ESECUZIONE DELLA DELEGA - RESPONSABILITA DIRETTA DEL DELEGATO - RESPONSABILITA SOLIDALE DEL DELEGANTE - ESCLUSIONE - ESPROPRIAZIONE VOLUTA DAL DELEGANTE - IRRILEVANZA.*
In tema di delegazione amministrativa l'ente delegato e direttamente responsabile nei confronti dei terzi degli Atti posti in essere in esecuzione della delega, senza che in contrario possano avere rilievo le eventuali ripercussioni degli Atti medesimi nell'ambito del rapporto interno fra delegante e delegato, e la loro incidenza nella sfera giuridica del primo. Non si giustifica, pertanto, la pronuncia di responsabilita diretta e solidale del delegante con il delegato nei confronti del terzo espropriato, non valendo al riguardo la circostanza che la espropriazione sia stata voluta e sollecitata dal delegante, sia perche tale attivita non esorbita dalle funzioni di controllo spettanti al delegante medesimo rispetto agli Atti di esecuzione della delega, sia perche una tale esorbitanza non risulta nemmeno ipotizzabile rispetto alla laconica e generica prospettazione. (V 3452'69, mass n 343562).*
Riferimenti normativi: Legge 09/08/1954 num. 640 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)