Sez. L, Sentenza n. 1156 del 11/02/1985 (Rv. 439279 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO - CONTROVERSIE RELATIVE A FATTI ILLECITI COMMESSI DAL LAVORATORE IN OCCASIONE DELLO SVOLGIMENTO DELLE PRESTAZIONI DI LAVORO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO - CONTROVERSIE RELATIVE A FATTI ILLECITI COMMESSI DAL LAVORATORE IN OCCASIONE DELLO SVOLGIMENTO DELLE PRESTAZIONI DI LAVORO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO.*
A norma dell'art. 409 n. 1 cod. proc. civ., sono attribuite alla Competenza del giudice del lavoro tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro subordinato e, quindi, non soltanto quelle relative ad inadempienze contrattuali del dipendente, ancorché costituenti pure illecito penale, ma anche quelle relative a veri e propri fatti illeciti (art. 2043 cod. civ.) addebitati ai dipendenti in relazione ed in occasione dello svolgimento delle prestazioni di lavoro, non rilevando in contrario né l'eventuale proponibilità dell'Azione in Sede penale né l'eventuale limite alla responsabilità del datore di lavoro nei confronti dei terzi in relazione alla natura dolosa dell'attività illecita del dipendente. (nella specie, sono state ritenute di Competenza del pretore, in funzione di giudice del lavoro, sia la causa concernente la spettanza o meno al direttore generale dell'ICCRI di vari emolumenti da lui stesso attribuitisi sia la causa concernente la gestione di somme fuori bilancio). (V 3916/83, mass n 428841; (V 956/80, mass n 404390; (V 1390/79, mass n 397688).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)