Sez. 3, Sentenza n. 29079 del 11/04/2024 Ud. (dep. 18/07/2024) Rv. 286636-01
SENTENZA - REDAZIONE | Discrasia tra intestazione e dispositivo trascritto nella sentenza depositata, riportante dati estranei al giudizio - Nullità - Esclusione - Ragioni.
SENTENZA - REDAZIONE
Non costituisce causa di nullità per violazione del disposto di cui all'art. 545 cod. proc. pen. la discrasia tra l'intestazione della sentenza di appello, in cui, al pari del dispositivo letto in udienza, è esattamente indicato il provvedimento impugnato, e il dispositivo trascritto dopo la motivazione, in cui è indicata la conferma di sentenza diversa da quella oggetto del processo, trattandosi di errore materiale, che non esplica alcuna influenza sull'esito finale del giudizio.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 545, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 544 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 605, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)