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Sez. 2, Sentenza n. 8093 del 16/01/2026 Ud. (dep. 02/03/2026) Rv. 289678-01

SENTENZA - REQUISITI - DISPOSITIVO | Difformità tra il dispositivo letto in udienza e quello in calce alla motivazione - Quantificazione o determinazione della pena principale e delle pene accessorie - Possibilità di procedere alla correzione di errore materiale - Limiti - Indicazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-01-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289678-01

SENTENZA - REQUISITI - DISPOSITIVO

Non è sanabile con il procedimento di correzione dell'errore materiale la difformità, inerente alla quantificazione o alla determinazione delle pene, tra il dispositivo letto in udienza e quello trascritto nella sentenza depositata, nel caso in cui la motivazione sia relativa a quest'ultimo, che risulti, purtuttavia, radicalmente diverso dal primo. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio, limitatamente al trattamento sanzionatorio, la decisione emessa in grado di appello che, conformemente a quanto riportato nel dispositivo in calce, aveva quantificato la pena principale "in anni sedici, mesi tre e giorni dieci di reclusione ed euro 9.000,00 di multa", in termini diversi da quanto indicato nel dispositivo letto in udienza e aveva altresì diversamente determinato le pene accessorie, evidenziando che l'entità massima della pena irrogabile dal giudice del rinvio non deve superare quella risultante dal dispositivo letto in udienza).

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 130, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 525 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 545 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)