Sez. 1, Sentenza n. 2405 del 19/05/1989 (Rv. 462808 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - NATURA EDIFICAZIONE DI UN TERRENO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - NATURA EDIFICAZIONE DI UN TERRENO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Ai fini della Determinazione dell'indennità di espropriazione, la vocazione edificatoria di un terreno non è esclusa dalla coltivazione in atto del fondo stesso e dalla sua posizione al di fuori del perimetro del centro abitato, potendo la vocazione stessa desumersi, anche in assenza di un attuale sviluppo edilizio della zona, da elementi certi ed obiettivi che attestino una concreta attitudine all'edificazione (es. Ubicazione del terreno, accessibilità ed esistenza di servizi pubblici essenziali), come le cosiddette zone di espansione - destinate cioè ad interventi edificatori, sia di natura pubblica che privata, e situate nelle immediate adiacenze dei centri abitati. (V 806/89, mass n 461823; (Conf 6803/88, mass n 461052; (Conf 3085/86, mass n 446094).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 18/04/1962 num. 167 art. 3, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)