Sez. 1, Sentenza n. 6803 del 14/12/1988 (Rv. 461052 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - CARATTERE EDIFICATORIO DEL SUOLO ESPROPRIATO - DESUMIBILITÀ IN VIA DIRETTA DALLA DESTINAZIONE DEL SUOLO RISULTANTE DAGLI STRUMENTI URBANISTICI - DESUMIBILITÀ IN VIA INDIRETTA DA ALTRI ELEMENTI RILEVANTI - CONDIZIONI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - CARATTERE EDIFICATORIO DEL SUOLO ESPROPRIATO - DESUMIBILITÀ IN VIA DIRETTA DALLA DESTINAZIONE DEL SUOLO RISULTANTE DAGLI STRUMENTI URBANISTICI - DESUMIBILITÀ IN VIA INDIRETTA DA ALTRI ELEMENTI RILEVANTI - CONDIZIONI.*
In tema di espropriazione per pubblica utilità e di Determinazione della relativa indennità, il carattere edificatorio di un suolo può essere desunto o, in via diretta, in base alla destinazione risultante dagli strumenti urbanistici ovvero, in via indiretta, in base ad altri elementi, purché obiettivamente sicuri, che attestino che il suolo ha in concreto un'attitudine edificatoria, quali, ad esempio, l'ubicazione, l'accessibilità, lo sviluppo della zona, l'esistenza di servizi e infrastrutture: corrispondentemente, mentre nel primo caso, è in primo luogo agli strumenti urbanistici che occorre fare riferimento per decidere del tipo di sfruttamento consentito e perciò del valore che può essere riconosciuto al terreno, nel secondo deve aversi riguardo alla concreta e specifica destinazione del suolo ad un certo tipo di attività edilizia, con riguardo a quella in atto nella zona in cui il fondo espropriato è compreso, sempre che non sia contrastante la previsione generale del relativo piano regolatore. (Conf 3085/86, mass n 446094, sulla prima parte della massima).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)