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Sez. U, Sentenza n. 264 del 15/01/1996 (Rv. 495385 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE | Azione di mero accertamento - Proponibilità - Condizioni - Garanzia per la buona esecuzione dei lavori prestate da banche nei confronti delle suddette società, di essere garantite per quanto da esse eventualmente dovuto alla banca straniera, garante nei confronti del committente estero - Improponibilità.
Stato
decisa il 1996-01-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/495385-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE

L'azione di mero accertamento è proponibile soltanto quando esiste una situazione attuale di obiettiva incertezza di diritto che determina l'interesse ad agire per accertare la sussistenza di un diritto già sorto e che possa competere all'attore ed evitare, così, il pregiudizio concreto (e non meramente potenziale) che può derivargli dalla descritta incertezza. Pertanto è improponibile, per difetto d'interesse ad agire, la domanda con la quale alcune banche chiedano, nei confronti di talune società da esse garantite per la buona esecuzione di lavori, di essere garantite per quanto eventualmente dalle banche medesime dovuto alla banca straniera - a sua volta garante nei confronti del committente estero -, in caso di condanna resa all'estero, in quanto non è attuale il pericolo di lesione del diritto delle banche attrici, dipendendo da una serie di eventi ipotetici e del tutto imprecisati (quali, nella specie, la sentenza di un giudice straniero indeterminato e la condanna ad una prestazione non precisata né nel suo ammontare, né nei suoi presupposti, né nei suoi effetti).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)