Sez. L, Sentenza n. 8169 del 11/08/1990 (Rv. 468789 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE - CONTRATTO A TEMPO PARZIALE - NULLITÀ PER CONTRARIETÀ A NORMA IMPERATIVA - CONVERSIONE IN CONTRATTO A TEMPO PIENO - ESCLUSIONE - LIMITI - DISCIPLINA EX ART. 2126 COD. CIV. - APPLICABILITÀ - DIRITTI ULTERIORI - INSUSSISTENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE - CONTRATTO A TEMPO PARZIALE - NULLITÀ PER CONTRARIETÀ A NORMA IMPERATIVA - CONVERSIONE IN CONTRATTO A TEMPO PIENO - ESCLUSIONE - LIMITI - DISCIPLINA EX ART. 2126 COD. CIV. - APPLICABILITÀ - DIRITTI ULTERIORI - INSUSSISTENZA.*
Un contratto a tempo parziale (cosiddetto a part-time), che sia nullo (per contrarietà a norma imperativa) in quanto privo della Determinazione della prestazione lavorativa (con riferimento alle ore ed ai giorni della medesima) ai sensi dell'art. 5, secondo comma, del d.l. 30 ottobre 1984 n. 726 (convertito, con modifiche, dalla legge 19 dicembre 1984 n. 863), non è suscettibile di conversione in un contratto di lavoro a tempo indeterminato con orario pieno, ove un tale contratto, pur costituente la figura generale del rapporto di lavoro subordinato, non risulti voluto da alcuna delle parti. Ne consegue che, in presenza di un contratto a tempo parziale inficiato dalla detta nullità, per il lavoratore trova applicazione la norma dell'art. 2126 cod. civ. in relazione alle prestazioni lavorative di fatto svolte, senza alcun ulteriore diritto - indipendentemente dalla configurabilità di una sua mora credendi per la mancata manifestazione di disponibilità a prestare servizio a tempo pieno - in relazione al periodo in cui il contratto stesso non ha avuto attuazione. (V 3266/89, mass n 463340; (V 3266/89, mass n 463341).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1424, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2097, Cod. Civ. art. 2126 CORTE COST., Decreto Legge 30/10/1984 num. 726 art. 5 CORTE COST., Legge 19/12/1984 num. 863 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)