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Sez. 6, Sentenza n. 29184 del 15/07/2025 Ud. (dep. 06/08/2025) Rv. 288536-01

ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - DECLARATORIA IMMEDIATA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITA' | "Abolitio criminis" dopo la sentenza di condanna in primo grado - Giudice dell'impugnazione - Pronuncia di non doversi procedere perché il fatto non è previsto dalla legge come reato - Necessità di preventiva verifica della sussistenza del fatto e della sua attribuibilità all'imputato -Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2025-07-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288536-01

ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - DECLARATORIA IMMEDIATA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITA'

Nel caso in cui il fatto per il quale è stata pronunciata condanna in primo grado risulti non più previsto dalla legge come reato, il giudice dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., è tenuto all'immediato proscioglimento dell'imputato, non dovendo proseguire il giudizio al fine di accertare l'insussistenza del fatto o la non attribuibilità dello stesso all'imputato, a meno che tali ipotesi di proscioglimento non richiedano una mera constatazione e, quindi, garantiscano ugualmente l'immediatezza della decisione.(Fattispecie in tema di abuso di ufficio).(Vedi: Sez.3, n. 5302 del 1994, Rv. 197798; Sez.6, n. 5309 del 1992, Rv. 190262).

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)