diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1781 del 20/02/1988 (Rv. 457765 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - CON BENEFICIO D'INVENTARIO - CASI OBBLIGATORI - EREDITÀ DEVOLUTE A PERSONE GIURIDICHE - AUTORIZZAZIONE GOVERNATIVA - MANCANZA - INEFFICACIA DELLA ACCETTAZIONE - CONSEGUENZA - MANCATA REDAZIONE DELL'INVENTARIO - DECADENZA DAL BENEFICIO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-02-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457765-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - CON BENEFICIO D'INVENTARIO - CASI OBBLIGATORI - EREDITÀ DEVOLUTE A PERSONE GIURIDICHE - AUTORIZZAZIONE GOVERNATIVA - MANCANZA - INEFFICACIA DELLA ACCETTAZIONE - CONSEGUENZA - MANCATA REDAZIONE DELL'INVENTARIO - DECADENZA DAL BENEFICIO - ESCLUSIONE.*

La Mancanza dell'autorizzazione governativa, comporta ai sensi dell'art. 17 cod. civ. l'inefficacia dell'accettazione dell'eredità che sia stata effettuata con beneficio d'inventario dalla persona giuridica istituita erede con la conseguenza che, in Mancanza di una accettazione dell'eredità antecedente all'inventario, non può verificarsi a norma dell'art. 487 secondo comma del cod. civ. la decadenza del detto ente dal beneficio d'inventario per mancato compimento delle operazioni nei tre mesi dalla dichiarazione e così con la conseguente accettazione pura e semplice preclusa alle persone giuridiche, una sua incapacità a succedere nella devoluta eredità. (V 2617/79, mass n 398951; (V 3212/59, mass n 881891).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 17, Cod. Civ. art. 487

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)