Sez. U, Sentenza n. 4987 del 06/05/1995 (Rv. 492149 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI | Termine fissato per l'inizio dei lavori - Scadenza - Decadenza della dichiarazione di pubblica utilità - Esclusione - Inosservanza del termine denunciata dal privato - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice amministrativo.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI
La scadenza del termine fissato per l'inizio dei lavori non determina decadenza della dichiarazione di pubblica utilità e, quindi, perdita del potere espropriativo, a differenza della scadenza del termine fissato per il compimento dell'opera pubblica. Pertanto, qualora il privato insorga contro il provvedimento ablatorio, denunciando l'inosservanza del primo degli indicati termini, deve essere esclusa la giurisdizione del giudice ordinario ed affermata quella del giudice amministrativo, vertendosi in tema di tutela di posizioni di mero interesse legittimo.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 21 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)