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Sez. U, Sentenza n. 602 del 27/01/1981 (Rv. 411085 - 01)

COMMERCIO (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - CON L'ESTERO - ESPORTAZIONI - IN GENERE - ILLECITA ESPORTAZIONE DI CAPITALI - SANZIONI PECUNIARIE - PROVVEDIMENTO DI IRROGAZIONE - CENSURABILITA DINANZI ALL'AGO - ESTENSIONE.*
Stato
decisa il 1981-01-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/411085-01

COMMERCIO (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - CON L'ESTERO - ESPORTAZIONI - IN GENERE - ILLECITA ESPORTAZIONE DI CAPITALI - SANZIONI PECUNIARIE - PROVVEDIMENTO DI IRROGAZIONE - CENSURABILITA DINANZI ALL'AGO - ESTENSIONE.*

Con riguardo al provvedimento amministrativo irrogativo di sanzione pecuniaria per infrazione valutaria, il Sindacato del giudice ordinario puo essere invocato non soltanto sui presupposti di fatto e di diritto della violazione contestata, ma anche sulla legittimita formale del provvedimento stesso e del procedimento all'esito del quale e stato emanato, tenuto conto che un tale Sindacato, a fronte di posizioni del privato aventi natura e consistenza di diritto soggettivo, si traduce in un'eventuale disapplicazione dell'atto, quale titolo giustificativo della pretesa sanzionatoria. Peraltro, qualora un tale controllo di legittimita formale si concluda con esito positivo per il privato, il giudice conserva il potere-dovere di accertare la ricorrenza dei presupposti sostanziali dell'infrazione, ove l'amministrazione chieda una tale indagine in via riconvenzionale, quale mezzo al fine di rendere definitivamente incontestabili i presupposti stessi per la successiva debita rinnovazione dell'atto formalmente invalido con atto formalmente valido, irrogativo della sanzione pecuniaria. (V 926/78, mass n 390261).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Regio Decr. Legge 12/05/1938 num. 794, Decreto Legge 06/06/1956 num. 476, Legge 25/07/1956 num. 786

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)