Sez. 2, Sentenza n. 27409 del 13/12/2005 (Rv. 585755 - 01)
COMMERCIO - INTERNO - ESERCIZIO DEL COMMERCIO - LICENZE COMMERCIALI - COMMERCIO DI VENDITA AL PUBBLICO (ALL'INGROSSO E AL MINUTO) | Somministrazione al pubblico di cibi e bevande - Autorizzazione comunale - Circolo privato - Verifica delle forma di accesso e del carattere commerciale della somministrazione - Necessità.
COMMERCIO - INTERNO - ESERCIZIO DEL COMMERCIO - LICENZE COMMERCIALI - COMMERCIO DI VENDITA AL PUBBLICO (ALL'INGROSSO E AL MINUTO)
Ai fini della sussistenza, all'interno di un circolo privato, della violazione amministrativa prevista dall'art.10 della legge 25 agosto 1991, n.287, che sanziona l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico senza l'autorizzazione comunale prescritta dal precedente art.3, è necessario valutare le formalità o i requisiti che sono richiesti per accedervi e se l'attività di somministrazione dietro pagamento di un prezzo abbia o meno natura commerciale, in quanto diretta alla vendita di alimenti e bevande ad una pluralità indifferenziata di consumatori, dovendosi concludere per l'esistenza dell'illecito là dove emerga - in ragione della genericità di quei requisiti e dell'accertamento di quella natura - che la forma di circolo privato rappresenta un mero espediente per eludere la disciplina amministrativa dettata per i pubblici esercizi.
Riferimenti normativi: Legge 25/08/1991 num. 287 art. 3, Legge 25/08/1991 num. 287 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)