diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 3550 del 17/02/2006 (Rv. 588906 - 01)

COMMERCIO - INTERNO - ESERCIZIO DEL COMMERCIO - LICENZE COMMERCIALI - COMMERCIO DI VENDITA AL PUBBLICO (ALL'INGROSSO E AL MINUTO) | Somministrazione di alimenti e bevande ad una pluralità di soggetti - Autorizzazione comunale - Necessità - Natura "privata" del locale - Circolo privato - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 2006-02-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/588906-01

COMMERCIO - INTERNO - ESERCIZIO DEL COMMERCIO - LICENZE COMMERCIALI - COMMERCIO DI VENDITA AL PUBBLICO (ALL'INGROSSO E AL MINUTO)

In tema di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in base all'art. 3 della legge 25 agosto 1991, n. 287, che ha abrogato la disciplina previgente, l'autorizzazione comunale è sempre necessaria qualora si voglia procedere alla somministrazione di alimenti e bevande ad una pluralità di soggetti, sia che la somministrazione avvenga nei confronti di una pluralità di soggetti indiscriminati e quindi sempre variabili, all'interno di pubblici esercizi, sia che la somministrazione venga effettuata nei confronti di una pluralità di soggetti non indiscriminati, in quanto uniti da un rapporto variamente connotato, all'interno di locali privati, quali quelli di un circolo privato.

Riferimenti normativi: Legge 25/08/1991 num. 287 art. 3, Legge 25/08/1991 num. 287 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)