Sez. 1, Sentenza n. 4556 del 23/09/1998 Cc. (dep. 23/10/1998) Rv. 211602 - 01
IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Dichiarazioni rese da soggetto che fin dall'inizio avrebbe dovuto essere sentito come imputato - Utilizzazione nei confronti di terzi - Legittimità.
IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI
L'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese da un soggetto che, pur dovendo assumere la veste di imputato, sia stato, ciò nonostante, sentito senza il difensore, vale per quel che concerne le affermazioni da costui rese e risultanti indizianti nei confronti di se stesso, e non anche nei confronti di terzi, posto che la "ratio" della norma in questione è quella della tutela del diritto di difesa che non viene minimamente leso con riferimento ai suddetti terzi, i quali potranno esercitarlo contestando quanto dall'altro dichiarato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 63 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)