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Sez. L - , Sentenza n. 21325 del 14/09/2017 (Rv. 645805 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Assicurazione di dipendenti statali - Cumulo da parte delle amministrazioni pubbliche della posizione di assicurante e di assicuratore - Proposizione della domanda del lavoratore nei confronti dell'INAIL - Difetto di legittimazione passiva "ad causam" - Sussistenza - Conseguenze.
Stato
decisa il 2017-09-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/645805-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE

In relazione ai rapporti di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali relativi a dipendenti di Amministrazioni Statali, in cui queste ultime cumulino, rispetto al lavoratore interessato, la posizione di assicurante e assicuratore, la proposizione da parte del lavoratore delle domande per conseguire le prestazioni assicurative nei confronti dell'INAIL, invece che nei confronti dell'amministrazione pubblica, dà luogo al vizio di difetto di legittimazione passiva "ad causam", rilevabile d'ufficio e denunciabile per la prima volta in cassazione, e non ad una semplice ipotesi di possibile contestazione della titolarità passiva del rapporto.

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 127

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)