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Sez. 1, Sentenza n. 3478 del 12/02/2009 (Rv. 606757 - 01)

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - IN GENERE | Atti di confusione posti in essere mediante fatti specifici di concorrenza sleale - Repressione - Risarcimento dei danni - Condanna generica - Presupposto - Situazione di concorrenza potenziale - Sufficienza.
Stato
decisa il 2009-02-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/606757-01

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - IN GENERE

In tema di repressione degli atti di confusione posti in essere mediante fatti specifici di concorrenza sleale, ai sensi dell'art. 2598, n. 1, cod. civ., ai fini della pronuncia di condanna generica al risarcimento dei danni non si richiede che un danno sia stato già prodotto in relazione ad una attività concorrenziale in atto, essendo invece sufficiente una situazione di concorrenza potenziale.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)