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Sez. 1, Sentenza n. 1310 del 01/03/1986 (Rv. 444748 - 01)

IMPRESA - SEGNI DI INDIVIDUAZIONE DI DISTINZIONE - DITTA - IN GENERE - TUTELA EX ART. 2564 COD. CIV. - CONCORSO CON LA TUTELA CONTRO ATTI DI CONCORRENZA SLEALE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-03-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444748-01

IMPRESA - SEGNI DI INDIVIDUAZIONE DI DISTINZIONE - DITTA - IN GENERE - TUTELA EX ART. 2564 COD. CIV. - CONCORSO CON LA TUTELA CONTRO ATTI DI CONCORRENZA SLEALE - CONDIZIONI.*

La tutela accordata al titolare della ditta dall'art. 2564 cod. civ., nel caso che altri faccia uso di ditta uguale o simile e ciò possa creare confusione per l'oggetto delle rispettive attività ed il luogo in cui sono esercitate, viene a concorrere con la tutela contro Atti di concorrenza sleale, a norma dell'art. 2598 n. 1 cod. civ., qualora, oltre alla suddetta confondibilità, sufficiente per l'applicazione del citato art. 2564 cod. civ., si verifichi anche una situazione idonea ad arrecare pregiudizio, ad incidere cioè negativamente sul profitto che l'imprenditore tende ad ottenere attraverso l'Esercizio dell'impresa. Tale ultimo requisito, peraltro, non richiede un danno già prodottosi, in relazione ad un'attività concorrenziale in atto, e deve essere ravvisato, pure ai fini di una pronuncia di condanna generica al risarcimento del danno, nonché dell'ordine di pubblicazione della sentenza a norma dell'art. 2600 cod. civ., anche in relazione ad una concorrenza potenziale, alla stregua di una estensione od espansione in futuro dell'attività imprenditoriale, che si presenti in termini non di mera possibilità, ma di rilevante probabilità.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2564, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2600

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)