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Sez. 1, Sentenza n. 12371 del 14/12/1993 (Rv. 484728 - 01)

Tributi (in generale) - Disciplina delle agevolazioni tributarie (riforma tributaria del 1972) - Agevolazioni di carattere territoriale - Zone depresse ed altri territori del centro nord | Esenzione decennale dalle imposte dirette ex art. 8 legge n. 614 del 1966 - Requisito del limite degli investimenti - Persistenza nel corso del decennio - Necessità - Superamento del predetto limite - Conseguenze.
Stato
decisa il 1993-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484728-01

Tributi (in generale) - Disciplina delle agevolazioni tributarie (riforma tributaria del 1972) - Agevolazioni di carattere territoriale - Zone depresse ed altri territori del centro nord

Con riguardo all'esenzione decennale dalle imposte dirette, prevista dall'art. 8 della legge 22 luglio 1966 n. 614 (intervenuti in favore di territori depressi dell'Italia centrale e settentrionale), fra l'altro, per l'insediamento od ampliamento di imprese industriali "il cui investimento in impianti fissi non superi i due miliardi di lire", ed estesa all'I.L.O.R. dall'art. 30 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 601, il suddetto requisito del limite degli investimenti, anche alla luce del disposto dell'articolo unico della legge 6 agosto 1967 n. 690 (che ha modificato la disposizione transitoria del secondo comma dell'art. 17 della legge n. 614, del 1966), non solo deve sussistere al momento iniziale della concessione del beneficio, ma deve persistere nel corso del decennio, implicando altrimenti la cessazione "ex nunc" della esenzione, atteso che questa, inerendo a tributi regolati su base annuale, deve essere correlata, anche per i suoi presupposti, a ciascun periodo di imposta, e che, inoltre ha natura di agevolazione soggettiva, rivolta a perseguire obiettivi di incentivazione di imprese piccole e medie, fino a che esse si mantengano entro determinate dimensioni.

Riferimenti normativi: Legge 22/07/1966 num. 614 art. 8 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 601 art. 30

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)