Sez. 1, Sentenza n. 11486 del 16/03/2010 Ud. (dep. 25/03/2010) Rv. 246537 - 01
PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - CONVALIDA DELL'ARRESTO | Reato ex art. 14, comma quinto ter, D.Lgs. n. 286 del 1998 - Previsione del giudizio direttissimo - Obbligatorietà - Restituzione degli atti al P.M. sul rilievo dell'assenza di un arresto in flagranza - Conseguenze - Abnormità - Fattispecie.
PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - CONVALIDA DELL'ARRESTO
È abnorme il provvedimento con cui il Tribunale monocratico disponga la restituzione degli atti al P.M. sul presupposto che non vi sia stato arresto in flagranza per il reato di cui all'art. 14, comma quinto-ter, D. Lgs. n. 286 del 1998, impedendo al P.M. di dar corso ad un adempimento obbligatorio quale è l'instaurazione del giudizio direttissimo atipico previsto dall'art. 14, comma quinto-quinquies, del su citato D.Lgs.. (Fattispecie in cui vi era stato un arresto in flagranza per il reato di cui all'art. 73 del d. P.R. n., 309/1990 e solo il giorno successivo era stata accertata la violazione del reato di cui all'art. 14, comma quinto-ter, D.Lgs. n. 286 del 1998).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 452 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 5 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)