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Sez. 1, Sentenza n. 4429 del 14/01/2009 Cc. (dep. 02/02/2009) Rv. 242798 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reato di permanenza ingiustificata nel territorio dello Stato dopo espulsione del questore - Arresto - Convalida - Controllo giudiziale - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-01-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242798-01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI

Nel procedimento di convalida dell'arresto dello straniero per il reato previsto dall'art. 14, comma quinto-ter D.Lgs. n. 286 del 1998, come modificato dalla legge n. 189 del 2002 (permanenza nel territorio dello Stato senza giustificato motivo dello straniero espulso con provvedimento amministrativo), il controllo del giudice non può esorbitare da una verifica di ragionevolezza dell'operato della polizia giudiziaria circa i presupposti richiesti per la privazione dello "status libertatis" indipendentemente da approfondite valutazioni attinenti alla fondatezza dell'accusa, riservate alla fase del giudizio di merito. (Nella specie, la Corte, rilevando che il reato in questione perdura per tutto il tempo della permanenza illegale in Italia, ha annullato senza rinvio l'ordinanza del G.i.p. che aveva negato la convalida dell'arresto perché esso risultava tardivo rispetto all'acquisizione della notizia di reato).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)