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Sez. 2, Sentenza n. 24301 del 15/11/2006 (Rv. 593358 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE | Vizi e difformità dell'opera appaltata - Somma liquidata a favore del committente a titolo di risarcimento dei danni - Debito dell'appaltatore - Natura - Obbligazione di valore - Configurabilità.
Stato
decisa il 2006-11-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/593358-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE

In tema di appalto, la somma liquidata a favore del committente per la eliminazione dei vizi e difformità dell'opera - a titolo di risarcimento del danno o anche di riduzione del prezzo di cui all'art. 1668 cod.civ. - ha ad oggetto un debito di valore dell'appaltatore, che, non essendo soggetto al principio nominalistico, deve essere rivalutato in considerazione del diminuito potere d'acquisto della moneta intervenuto fino al momento della decisione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1669, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)