Sez. 2, Sentenza n. 49177 del 17/11/2015 Ud. (dep. 14/12/2015) Rv. 265512 - 01
REATO - REATO PERMANENTE | Reato permanente - Contestazione "chiusa" quanto alla cessazione della permanenza - Conseguenze - Potere del giudice di accertare il successivo protrarsi del reato - Esclusione - Necessità di nuova contestazione da parte del pubblico ministero - Sussistenza - Fattispecie in tema di decorrenza della prescrizione.
REATO - REATO PERMANENTE
Nel caso di contestazione di un reato permanente nella forma cosiddetta "chiusa", con precisa indicazione della data di cessazione della condotta illecita, il giudice può tener conto del successivo protrarsi della consumazione soltanto se ciò sia oggetto di un'ulteriore contestazione ad opera del pubblico ministero ex art. 516 cod. proc. pen. (Fattispecie relativa all'accertamento della decorrenza del termine di prescrizione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)