Sez. 6, Sentenza n. 37539 del 27/09/2007 Ud. (dep. 11/10/2007) Rv. 237424 - 01
REATO - REATO PERMANENTE | Contestazione con indicazione della data di cessazione con la formula "sino alla data odierna" - Valutazione da parte del giudice di eventuale ulteriore protrazione - Necessità di contestazione suppletiva - Esclusione.
REATO - REATO PERMANENTE
In presenza di un reato permanente nel quale la contestazione sia effettuata, sotto il profilo temporale, con la formula "sino alla data odierna", il G.i.p. ed il giudice del dibattimento possono, rispettivamente, prendere in esame i fatti avvenuti successivamente alla richiesta di rinvio a giudizio e al rinvio al giudizio, senza la necessità di contestazioni suppletive.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)