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Sez. 6, Sentenza n. 6073 del 20/11/2003 Ud. (dep. 16/02/2004) Rv. 227846 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE | " metus publicae potestatis" - Modalità di manifestazione - Indicazione.
Stato
decisa il 2003-11-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227846-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE

Ai fini della configurabilità del reato di concussione, il " metus publicae potestatis" deve consistere non nella generica posizione di supremazia, sempre connaturata alla qualifica di pubblico ufficiale, ma bensì nel concreto abuso della propria qualità o funzione, abuso che abbia costretto o indotto il privato alla indebita promessa o dazione, è necessario cioè che la dazione sia collegata ad una pressione connessa alla funzione esercitata. (Fattispecie in cui la Corte non ha ravvisato il reato, avendo il privato agito nel timore che non pagando potesse compromettere la buona riuscita dell'istanza di edificabilità del proprio terreno).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)