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Sez. 5, Sentenza n. 4059 del 18/12/2015 Ud. (dep. 29/01/2016) Rv. 266061 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - COGNIZIONE, INTERRUZIONE E IMPEDIMENTO FRAUDOLENTI DI COMUNICAZIONI E CONVERSAZIONI TELEGRAFICHE O TELEFONICHE | Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche, ex art. 617 quater cod. pen. - Assorbimento del reato di cui all'art. 617, quinquies cod. pen..
Stato
decisa il 2015-12-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266061-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - COGNIZIONE, INTERRUZIONE E IMPEDIMENTO FRAUDOLENTI DI COMUNICAZIONI E CONVERSAZIONI TELEGRAFICHE O TELEFONICHE

Il reato di installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quinquies cod. pen.) è assorbito dal reato di intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche, ex art. 617, quater cod. pen., considerato che l'attività di fraudolenta intercettazione di comunicazioni informatiche presuppone necessariamente la previa installazione delle apparecchiature atte a realizzare tale intercettazione, configurandosi un'ipotesi di progressione criminosa.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 617 quater, Cod. Pen. art. 617 quinquies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)