Sez. L, Sentenza n. 2722 del 24/04/1980 (Rv. 406488 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - DESTINAZIONE DELL'AGENTE A FUNZIONI SUPERIORI - MANCATA PROMOZIONE - EQUIPARAZIONE AD UN PROVVEDIMENTO NEGATORIO DEL DIRITTO DEL DIPENDENTE - RICORSO GERARCHICO - PRECEDENZA NECESSARIA RISPETTO ALL'AZIONE GIUDIZIARIA - PREVIA COMUNICAZIONE DI UN QUALCHE PROVVEDIMENTO ALL'INTERESSATO - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - DESTINAZIONE DELL'AGENTE A FUNZIONI SUPERIORI - MANCATA PROMOZIONE - EQUIPARAZIONE AD UN PROVVEDIMENTO NEGATORIO DEL DIRITTO DEL DIPENDENTE - RICORSO GERARCHICO - PRECEDENZA NECESSARIA RISPETTO ALL'AZIONE GIUDIZIARIA - PREVIA COMUNICAZIONE DI UN QUALCHE PROVVEDIMENTO ALL'INTERESSATO - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
In tema di rapporto di lavoro del personale delle ferrovie, tramvie e linee di navigazione in concessione, la mancata deliberazione della promozione dell'agente, che sia stato destinato a funzioni superiori, al momento in cui si realizzino le condizioni per il perfezionamento del relativo diritto a norma dell'art 18 RD 8 gennaio 1931 n 148, all a, equivale ad un implicito provvedimento sfavorevole al lavoratore, avente ad oggetto la negazione del diritto preteso, che deve essere impugnato dal dipendente col ricorso gerarchico preventivo (art 10 RD citato) per la procedibilita dell'Azione giudiziaria, ne a tal fine e necessaria alcuna comunicazione all'interessato, in quanto lo stato d'inadempienza dell'azienda e certamente riconoscibile dal dipendente sin dal momento iniziale, sia perche costituisce inadempimento di obblighi imposti dalla legge, sia perche si concreta in un'evidente ed inequivoca negazione della maggiore retribuzione e delle eventuali indennita connesse alla qualifica superiore.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 10 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)