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Sez. L, Sentenza n. 5606 del 09/06/1990 (Rv. 467600 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONE EX ART. 1 DELLA LEGGE N. 297 DEL 1982.*
Stato
decisa il 1990-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467600-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONE EX ART. 1 DELLA LEGGE N. 297 DEL 1982.*

Ai sensi dell'art. 2120 cod. civ. (nel testo sostituito dall'art. 1 della legge 29 maggio 1982 n. 297), la computabilità dei compensi per lavoro straordinario ai fini della Determinazione del trattamento di fine rapporto presuppone solo la non occasionalità della relativa prestazione lavorativa, e non anche la obbligatorietà e la preventiva determinatezza o determinabilità della medesima (non richiesti, del resto, neppure dal vecchio testo dell'art. 2121 cod. civ. ai fini dell'inclusione nel calcolo dell'indennità di anzianità), tali caratteristiche costituendo solo elementi indiziari di riscontro (eventuale) del carattere (non sufficientemente individuato altrimenti) dell'effettiva non occasionalità (o continuatività) della prestazione straordinaria. (Conf 1796/90, mass n 465711; (Conf 4933/89, mass n 464269).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)