Sez. 1, Sentenza n. 8983 del 25/07/1992 (Rv. 478344 - 01)
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Passività fallimentari (accertamento del passivo) - Ammissione al passivo - Domanda - Effetti | Terzo datore di ipoteca - Pagamento del debito per il debitore fallito - Effetti - Diritto di regresso del terzo nei confronti del fallimento - Esercizio - Condizioni.
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Passività fallimentari (accertamento del passivo) - Ammissione al passivo - Domanda - Effetti
Il pagamento effettuato dal terzo datore di ipoteca, dopo il fallimento del debitore, sebbene comporti la surrogazione "ex lege" del "solvens" nel diritto di credito e, di conseguenza, la trasmissione, in favore di quest'ultimo dell'ipoteca spettante all'originario creditore, non esclude che, ai fini del suo soddisfacimento in moneta fallimentare, il detto terzo debba comunque presentare istanza di ammissione al passivo della procedura concorsuale - non essendo sufficiente una nuova comunicazione agli organi di tale procedura dell'avvenuto pagamento -, né che, ai fini del soddisfacimento con fruizione della prelazione propria dell'ipoteca trasferibile in virtù della surrogazione, lo stesso interessato chieda ed ottenga, ai sensi dell'art. 2843 cod. civ., l'annotazione del trasferimento.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1203, Cod. Civ. art. 2871, Cod. Civ. art. 2843, Legge Falliment. art. 94, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 94
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)