Sez. 2, Sentenza n. 4320 del 10/10/1995 Ud. (dep. 26/04/1996) Rv. 204759 - 01
Reati contro il patrimonio - Delitti | Furto, rapina, ricettazione di carte di credito - Danno patrimoniale - Riferibilità al valore venale del documento - Esclusione - Conseguenze.
Reati contro il patrimonio - Delitti
Il danno patrimoniale derivante da furto, rapina o ricettazione di carte di credito in considerazione del valore strumentale di queste, che consentono al titolare di effettuare molteplici atti di acquisto a pagamento differito, non deve essere rapportato al semplice valore venale del documento e non può, pertanto, essere ritenuto modesto. (V. Cass., sez. II, 26 aprile 1996, Di Mauro).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 n. 4, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)