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Sez. 4, Sentenza n. 24648 del 03/03/2015 Ud. (dep. 10/06/2015) Rv. 263724 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI | Furto, rapina, ricettazione di carte di credito - Danno patrimoniale - Riferibilità al valore venale del documento - Esclusione - Conseguenze.
Stato
decisa il 2015-03-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263724-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI

Il danno patrimoniale derivante da furto, rapina o ricettazione di carte di credito, in considerazione del valore strumentale di queste, che consentono al titolare di effettuare molteplici atti di acquisto a pagamento differito, non deve essere rapportato al semplice valore venale del documento e non può, pertanto, essere ritenuto modesto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 4, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)