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Sez. 6, Sentenza n. 9517 del 27/05/1998 Ud. (dep. 21/08/1998) Rv. 212235 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE | Interesse ad impugnare - Pubblico ministero che ha patteggiato la pena nei confronti di altro coimputato per il reato di corruzione impropria e che, nel separato procedimento a carico del corruttore, propone appello avverso la sentenza di primo grado, affermativa della responsabilità dell'imputato per corruzione impropria, chiedendone la condanna per corruzione propria - Insussistenza dell'interesse ad impugnare - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-05-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212235-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE

Non difetta di interesse l'appello proposto dal pubblico ministero avverso la sentenza di condanna di un imputato per corruzione impropria attiva al fine di ottenerne l'affermazione di responsabilità per corruzione propria attiva, essendo irrilevante che il medesimo pubblico ministero, in separato procedimento, abbia patteggiato la pena con il pubblico ufficiale corrotto sulla base della qualificazione giuridica del reato come corruzione impropria. Ed infatti, pur prestandosi il comportamento del pubblico ministero a valutazioni critiche circa il profilo della coerenza e delle scelte dell'ufficio, è indubbio, sotto il profilo strettamente giuridico dell'interesse alla impugnazione, che questa tende ad ottenere un risultato utile per il ricorrente, consistente in una affermazione penale di responsabilità per un reato diversamente qualificato rispetto a quello ritenuto dal primo giudice.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568 com. 4, Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)