Sez. 2, Sentenza n. 8229 del 06/04/1988 Ud. (dep. 09/06/1989) Rv. 181522 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - SENTENZA DI CONDANNA DIVENUTA IRREVOCABILE NEI CONFRONTI DELL'IMPUTATO PER FATTO MENO GRAVE RISPETTO A QUELLO ANCORA DA GIUDICARE - APPLICABILITÀ DEL TRATTAMENTO SANZIONATORIO DI CUI ALL'ART. 81 COD. PEN. - POSSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - SENTENZA DI CONDANNA DIVENUTA IRREVOCABILE NEI CONFRONTI DELL'IMPUTATO PER FATTO MENO GRAVE RISPETTO A QUELLO ANCORA DA GIUDICARE - APPLICABILITÀ DEL TRATTAMENTO SANZIONATORIO DI CUI ALL'ART. 81 COD. PEN. - POSSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
Non è applicabile il trattamento sanzionatorio di cui all'art. 81 cod. pen. quando sia stata già pronunciata sentenza di condanna divenuta irrevocabile nei confronti dell'imputato per un fatto meno grave rispetto a quello ancora da giudicare, in quanto la potestà del secondo giudice è limitata solo all'aumento della pena se la continuazione va applicata posteriormente a un giudicato cadente su un reato unico, o della pena base se il giudicato precedente ha avuto per oggetto un reato continuato. Invece, dovendo in caso di applicazione dell'art. 81 cod. pen. la pena base essere necessariamente quella del reato più grave, per applicare la continuazione dopo la pronuncia della sentenza divenuta irrevocabile sul reato meno grave occorrerebbe, al fine di variare la pena o la pena base, riesaminare il fatto per il quale essa è stata inflitta e ciò costituirebbe violazione dell'art. 90 cod. proc. pen.. (Conf mass n 175032; (contra mass n 180827; (contra mass n 180659; (contra mass n 179398; (contra mass n 179048; (contra mass n 177637; (contra mass n 177200).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)