Sez. 3, Sentenza n. 4195 del 18/06/1983 (Rv. 429132 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - DANNO CAUSATO DAI DIPENDENTI DELLA P.A. NELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI - RESPONSABILITÀ DELLA P.A. - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI DANNI PROVOCATI A UN AUTOVEICOLO DA UN TRENO A UN PASSAGGIO A LIVELLO CUSTODITO.*
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - DANNO CAUSATO DAI DIPENDENTI DELLA P.A. NELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI - RESPONSABILITÀ DELLA P.A. - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI DANNI PROVOCATI A UN AUTOVEICOLO DA UN TRENO A UN PASSAGGIO A LIVELLO CUSTODITO.*
In materia di responsabilità della pubblica amministrazione, l'attività del dipendente può essere riferita all'ente pubblico e ne fa sorgere la responsabilità in quanto costituisce esplicazione dell'attività dell'ente stesso, siccome diretta al conseguimento dei suoi fini istituzionali, onde la responsabilità non si configura qualora il dipendente sia mosso da un fine privato ed egoistico, che si riveli assolutamente estraneo all'amministrazione, escludendo ogni collegamento anche di necessaria occasionalità con le attribuzioni sue proprie; tale collegamento, peraltro, non viene meno per il solo fatto che, nel corso delle operazioni intermedie del suo agire in vista di un determinato scopo, il dipendente commetta abuso di poteri, quando questo abuso - ancorché provocato, in ipotesi, da esigenze puramente egoistiche - appaia strumentalmente connesso, anche in maniera anomala, con i fini istituzionali dello ente. (nella specie, il S.C., enunciando il surriportato principio, ha confermato la decisione di merito che aveva affermato la responsabilità dell'azienda ferroviaria per i danni verificatisi a seguito dell'investimento di un veicolo da parte di un treno ad un passaggio a livello custodito, negando Rilevanza alla circostanza che il casellante avesse aperto il passaggio a livello al di fuori dell'orario di servizio e su richiesta di terzi). (V 5544/79, mass n 402133; (V 227/76, mass n 378887; (V 551/66, mass n 321102).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 28, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)