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Sez. 2, Sentenza n. 26346 del 26/05/2026 Cc. (dep. 14/07/2026) Rv. 290430-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO | Sequestro probatorio - Dati informatici - Copia forense acquisita da diverso ufficio del pubblico ministero - Ammissibilità - Analisi dei dati - Garanzie di pertinenzialità e proporzionalità - Necessità - Omissione - Inutilizzabilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2026-05-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290430-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO

In tema di mezzi di ricerca della prova, l'acquisizione da parte di un diverso ufficio del pubblico ministero della copia forense dei dati contenuti in dispositivi informatici o telematici già

sequestrati, in altro procedimento penale, da omologo ufficio requirente, non esonera il primo dall'osservanza, nella successiva attività di analisi dei contenuti della suddetta copia, delle garanzie di pertinenzialità e proporzionalità, che, laddove omesse, determinano l'inutilizzabilità dei dati estratti, per violazione di regole procedimentali espressive delle disposizioni costituzionali e sovranazionali a tutela della segretezza della corrispondenza, del diritto al rispetto della vita privata e familiare e alla protezione dei dati di carattere personale.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 117 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 371 CORTE COST., Costituzione art. 15, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 262

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)