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Sez. 6, Sentenza n. 543 del 03/12/2025 Cc. (dep. 08/01/2026) Rv. 289205-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO | Sequestro probatorio avente ad oggetto dati contenuti in dispositivi informatici o telematici - Proporzionalità
Stato
decisa il 2025-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289205-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO

- Necessità - Indicazione del termine esatto di durata nella fase genetica - Esclusione - Ragioni - Eccessiva durata del termine fissato - Rimedi.

In tema di sequestro probatorio, ove il vincolo abbia ad oggetto dati contenuti in dispositivi informatici o telematici, la necessità di garantirne la proporzionalità non impone che sia indicato, già nel decreto dispositivo, il termine esatto della sua durata o che siano prefissati, in modo determinato e inderogabile, i tempi per il compimento delle operazioni di estrapolazione e di analisi dei dati informatici, non essendo il pubblico ministero in grado di prevederli nella fase genetica, sussistendo il rischio di penalizzare, in modo eccessivo, l'accertamento dei reati e potendo il titolare dei beni contestare, anche successivamente, l'eccessiva durata del termine fissato mediante istanza di restituzione ex art. 262 cod. proc. pen., oltre che impugnare il decreto di rigetto davanti all'autorità giudiziaria.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 254, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 262, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)