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Sez. 5, Sentenza n. 35265 del 12/03/2013 Cc. (dep. 21/08/2013) Rv. 255763 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Pericolo di reiterazione del reato - Gravità del fatto e personalità dell'indagato - Modalità del fatto - Valutazione ai fini di entrambe i parametri - Legittimità.
Stato
decisa il 2013-03-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255763-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI

In tema di esigenze cautelari, ai fini dell'affermazione della sussistenza del pericolo di reiterazione del reato, il giudice può porre a fondamento della valutazione della personalità dell'indagato le stesse modalità del fatto da cui ha dedotto anche la sua gravità.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 com. 1 lett. C CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)